Nel libro si parla dei disturbi della mente e della psiche umana
e di come porvi rimedio ricorrendo ad una particolare psicoterapia.
La mente umana viene vista come un insieme di “province
autonome”, ma interdipendenti fra loro, corrispondenti a
tre livelli dell’attività psichica:
a) Analitica, reattiva e somatica;
b) fra la prima e la seconda esiste un flusso di informazioni
ma se la regolazione del flusso subisce un incidente di percorso,la
reattiva lo fissa nella memoria individuale come un modo normale
di reagire di una persona agli stimoli positivi e negativi della
vita. Gli “engrammi”, un silos di sensazioni negative,
che bloccano il funzionamento positivo della mente analitica.
c) L’individuo agisce dal fascio di emozioni che non controlla
e che lo condizionano, suscitato da un evento vissuto drammaticamente
nel passato e sedimentatosi nella memoria inconscia.
d) Il condizionamento si trasferisce dalla psiche al soma, provocando
traumi e stati di malessere fisico.
e) Obiettivo della cura è prosciugare la “provincia
reattiva” da tutti gli engrammi che impediscono ad un individuo
di vivere pienamente la sua vita.
f) Sotto la guida di un buon auditor, una persona è sollecitata
a risalire indietro nelle sue esperienze passate, fino ad afferrare
la causa prima dei suoi disturbi emotivi che hanno generato il
blocco della memoria reattiva e di quella analitica di conseguenza.
Così l’individuo esce gradualmente dalla zona d’ombra
della sua coscienza e diventa un “rischiarato” (clear),
ripulito dentro delle ragnatele della sua mente.
Le difficoltà incontrate presso gli ambienti scientifici
americani che screditeranno i suoi metodi, trasformerà
questa tecnica in una nuova visione del mondo, un sistema di credenza
vero e proprio, cui gli adepti potessero aderire sulla base di
un atto di fiducia e di fede nella capacità salvifica promessa
dalla Scientologia.
Hubbard sviluppa l’idea secondo la quale l’essenza
dell’essere umano va ricercata nella dimensione spirituale:
l’anima, il thetan. L’uomo può vivere a prescindere
dal corpo e nella sua storia passata è vissuto in altri
corpi. L’acquisizione della teoria della reincarnazione,
appunto. Su questa strada andrà più lontano e concepirà
i thetan come spiriti creatori dell’universo che- ad un
cero punto, per misteriose vie- hanno dimenticato di esserlo e
hanno subito un processo di decadenza.
Il cammino dell’uomo
è quindi di rimuovere le fonti dei “ricordi traumatici”
che bloccano l’armonico sviluppo delle persona,riscoprire
la sua lontana origine trascendente, come spirito di luce. Giunto
a questo stadio supremo, il “clear”, il rischiarato,
comprende che il suo destino è la liberà assoluta
di cui possono godere solo i thetan.
Scientologia è ancora oggi al centro di controversie giudiziarie
e di campagne denigratorie molto aspre. Da una parte Scientologia
vorrebbe definirsi l’immagine del prestigio e della scienza
ma la sua scienza si riferisce al regno della spiritualità.
Dall’altra, sviluppando un’organizzazione per proteggere
questa scienza spirituale, ha creato una Chiesa che sembra poco
familiare a chi frequenta gli edifici di culto che ospitano gruppi
religiosi più conosciuti costruiti su antiche tradizioni
o su rivelazioni divine.
“I fedeli e i critici sono d’accordo su un punto:
le sensazioni che si provano entrando in una sede locale della
Chiesa di Scientologia non assomigliano affatto a quelle offerte
da una chiesa cristiana e neppure da un tempio buddista.”
(Melton, 1998, pag. 82)