Scienza di Cristo
Movimento religioso fondato da Louis Antoine
alla fine del XIX secolo.
Inizialmente il movimento è fortemente caratterizzato da
una forma sperimentale di spiritismo, scientifica, per provare
l’esistenza dell’aldilà e delle anime immortali,
con le quali entrare in contatto. Inoltre vengono esplorati i
poteri di guarigione mediante l’imposizione delle mani e
in comunicazione con anime potenti riuscendo a vedere gli organi
malati sui quali esercitare azione magnetica. Un connubio di spiritismo
e cristianesimo, di quest’ultimo prendendo a modello ovviamente
la figura di Gesù-taumaturgo.
Attraverso un’intensa esperienza di guaritore, allargata
ad una vasta comunità di discepoli (medium, guaritori,
spiritisti), Antoine elabora una concezione-non cero nuova- che
connette i mali del corpo ai disturbi dell’anima. La posizione
critica, assunta nei confronti della medicina ufficiale, gli ha
procurato numerose noie giudiziarie per abuso della professione.
Tuttavia, forte delle sue convinzioni, alla guarigione del corpo
ben presto aggiungerà una complessa pratica rituale di
resurrezione dell’anima, che lo porterà più
tardi ad abbandonare l’innamoramento originario per lo spiritismo.
Le sedute di guarigione individuali si trasformano in preghiere
collettive, da lui guidate, e che culminavano in fenomeni di guarigioni
per imposizioni delle mani. L’arte terapeutica viene inquadrata
in un sistema di credenza religiosa, fondata sull’idea che
Antoine non sia altro che un profeta, chiamato da Dio a rivelare
la forza dello Spirito divino. Il movimento che si forma attorno
a lui, dopo questa svolta, prende sempre più le caratteristiche
di un movimento carismatico, adunato attorno ad un portatore di
poteri straordinari, riconosciuti come tali dai seguaci e dai
numerosi fedeli.
Il nucleo della dottrina di Anoine è riconducibile all’alveo
delle religioni della mente: il nesso fra salute e salvezza, fra
mente e corpo.Questo nucleo si articola nel modo seguente:
a) una visione dualista del mondo, dominato da
due forze, la legge di Dio e la legge degli incarnati;
b) l’essere umano è diviso fra due forze: corpo e
anima divina. La mente partecipa di un livello di coscienza e
al tempo stesso di un livello di intelligenza, condizionato dalle
passioni umane.
c) Il male è un’immagine deformata della realtà
che la mente intelligente si forma e che solo l’altra mente
è in grado di correggere grazie all’apporto della
fede nell’Eterno, così come la materia è solo
un’illusione, essa non esiste;
d) La via ascetica che consegue, il lavoro morale, è la
ricerca delle forze progressive che sono in noi per battere quelle
regressive, arrivando alla piena coscienza della presenza potente
del fluido d’amore e di luce che ci pervade e che, dominati
dalla mente, intelligente, non riusciamo a percepire;
e) Il cammino di liberazione ha bisogno di più vite, perciò
viene ammessa la reincarnazione;
f) E infine la malattia, essendo una piaga esterna dell’anima,
non è altro che l’accumulo di errori commessi, di
deformazioni della realtà che la nostra mente ha creato
in noi, anche nelle vite precedenti, da cui è possibile
liberarsi gradualmente attraverso il lavoro morale ( cammino mistico
e gnostico guidato da un leader carismatico), sola garanzia di
restituzione all’anima individuale del fluido positivo della
mente coscienza.
Come si può notare, siamo di fronte ad un movimento religioso
che, per alcuni versi, anticipa alcune tendenze presenti oggi
nel vasto arcipelago del neo-sincretismo, che soddisfano il bisogno
di esperienza mistica, diretta e carismatica del sacro, e al tempo
stesso, il desiderio di ricavarne benefici immediati per il corpo
e la mente