LA PERSECUZIONE NAZISTA DEI TESTIMONI DI GEOVA

 

CRONOLOGIA

 

1918

11 novembre:  La Germania firma l’armistizio che pone fine ai combattimenti contro gli Alleati nella prima guerra mondiale.

1919

28 giugno:  La Germania firma il Trattato di Versailles, addossandosi la responsabilità della prima guerra mondiale. La Germania acconsente al disarmo e a risarcire ingenti danni di guerra. Secondo i termini dell’accordo, la Germania perde le colonie e alcuni territori in Europa. Il paese è scosso da difficoltà politiche ed economiche.

1933

In Germania vivono circa 600.000 ebrei (meno dell’1 per cento della popolazione); ci sono anche 25.000 testimoni di Geova.

30 gennaio:  Il presidente Paul von Hindenburg nomina Adolf Hitler cancelliere del Reich.

27 febbraio:  Incendio del Reichstag; i nazisti danno la colpa ai comunisti.

28 febbraio:  Varato un decreto di emergenza “per la protezione del popolo e dello Stato”.

20 marzo:  Istituito il campo di concentramento di Dachau.

23 marzo:  Legge dei pieni poteri (Ermächtigungsgesetz).

1° aprile:  Inizia il boicottaggio nazionale degli ebrei sostenuto dal governo delle attività economiche e professionali. Vietata in Germania tutta la letteratura religiosa stampata dai testimoni di Geova.

7 aprile:  Esclusione dei “non ariani” dagli impieghi pubblici.

24 aprile:  Primo raid della polizia e delle SA (truppe d’assalto) nella sede dei testimoni di Geova a Magdeburgo; confiscate le pubblicazioni.

28 aprile:  Revocato il bando contro i testimoni di Geova in Prussia; la proprietà viene restituita il giorno dopo.

10 maggio:  I nazisti bruciano libri scritti da ebrei e oppositori politici.

24 giugno:  La polizia prussiana mette al bando le attività e l’organizzazione dei testimoni di Geova.

25 giugno:  Inviata a Hitler la “Dichiarazione” (Erklärung) che illustra la apoliticità dei Testimoni e rivendica il loro diritto di insegnare la Bibbia al popolo tedesco. Ne vengono distribuite due milioni di copie. Alcuni Testimoni vengono arrestati e internati in campi di lavoro e di concentramento.

28 giugno:  Secondo raid e chiusura della sede della Watch Tower Society a Magdeburgo.

14 luglio:  La “legge per la prevenzione della discendenza affetta da malattie ereditarie” autorizza la sterilizzazione forzata degli individui che i nazisti considerano biologicamente inferiori. Verranno sterilizzate dalle 300.000 alle 400.000 persone.

16 agosto:  Cinque mesi dopo l’apertura del campo di Dachau la rivista L’Età d’Oro (ora Svegliatevi!) menziona l’esistenza dei campi di concentramento.

21-24 agosto:  Falò di pubblicazioni confiscate alla Watch Tower Society.

12 novembre:  Testimoni di Geova vengono licenziati e arrestati per non aver partecipato al voto obbligatorio.

1934

7 ottobre:  I testimoni di Geova di 50 nazioni, Germania inclusa, inviano a Hitler telegrammi di protesta.

1935

1° aprile:  Testimoni di Geova dipendenti pubblici vengono licenziati e arrestati in tutta la Germania. Vengono loro revocati i benefici pensionistici e previdenziali. Essere sposati con un testimone di Geova diventa motivo valido di divorzio. I figli dei Testimoni vengono espulsi dalle scuole. Alcuni vengono sottratti ai genitori Testimoni e rinchiusi in riformatori nazisti.

15 settembre:  Al raduno del partito nazista a Norimberga vengono proclamate le leggi razziali e sulla cittadinanza, che escludono legalmente gli ebrei dalla società tedesca. Leggi successive limitano rigidamente i matrimoni “non ariani”.

1936

Istituito il campo di concentramento di Sachsenhausen.

7 marzo:  Le truppe tedesche rioccupano la Renania.

Giugno:  A Monaco viene aperto l’Ufficio Centrale per “combattere la piaga degli zingari”.

12 luglio:  Rom e sinti (“zingari”) tedeschi vengono arrestati e deportati nel campo di concentramento di Dachau.

1-16 agosto:  A Berlino si tengono le Olimpiadi estive. Le scritte antiebraiche vengono rimosse per tutta la durata dei giochi.

28 agosto:  Arresti in massa di testimoni di Geova. Diverse migliaia di loro vengono mandati nei campi di concentramento, dove molti rimarranno fino al 1945.

12 dicembre:  I testimoni di Geova distribuiscono clandestinamente 200.000 copie di una risoluzione adottata a Lucerna in cui si elevano proteste contro le atrocità naziste.

1937

Istituito il campo di concentramento di Buchenwald; a quanto risulta, viene usato per la prima volta il triangolo viola per identificare i detenuti Testimoni; nelle prigioni e nei campi ci sono 6.000 Testimoni.

22 aprile:  La Gestapo ordina che tutti i testimoni di Geova rilasciati dalle prigioni vengano portati direttamente nei campi di concentramento.

20 giugno:  I testimoni di Geova distribuiscono clandestinamente una lettera aperta contenente una descrizione dettagliata delle atrocità naziste.

1938

Istituiti i campi di concentramento di Neuengamme e Mauthausen.

13 marzo:  Annessione dell’Austria alla Germania.

2 ottobre:  Il presidente della Watch Tower Society, Joseph F. Rutherford, denuncia la persecuzione nazista degli ebrei: il discorso viene trasmesso in diretta da 60 stazioni radio.

9-10 novembre:  Lanciato in tutta la Germania un attacco contro gli ebrei e le loro abitazioni, attività commerciali e sinagoghe. Nel pogrom della Kristallnacht (notte dei cristalli, cioè dei vetri infranti) 20.000-30.000 ebrei vengono internati nei campi di concentramento.

15 novembre:  Tutti i bambini ebrei vengono espulsi dalle scuole pubbliche.

1939

Istituito il campo di concentramento di Ravensbrück.

15 marzo:  L’esercito tedesco invade la Cecoslovacchia.

1° settembre:  L’esercito tedesco invade la Polonia. Dopo l’invasione, tre milioni di ebrei polacchi vengono rinchiusi in circa 400 nuovi ghetti, dove decine di migliaia di loro muoiono per fame, sovraffollamento, freddo e malattie.

15 settembre:  August Dickmann, testimone di Geova, viene fucilato nel campo di concentramento di Sachsenhausen come primo obiettore di coscienza in tempo di guerra.

26 settembre:  Johann Pichler e Josef Wegscheider sono i primi Testimoni austriaci giustiziati per obiezione di coscienza nel poligono di tiro di Salzburg-Glanegg.

Ottobre:  Hitler autorizza le pratiche di “eutanasia” per sopprimere i pazienti "inguaribili” e i disabili. Verranno uccise circa 275.000 persone.

Prima della seconda guerra mondiale

Il 5-10 per cento della popolazione dei campi di concentramento è costituito da testimoni di Geova. La percentuale diminuisce rapidamente con l’inizio della guerra e le deportazioni in massa di ebrei, polacchi e altri che vengono internati nei campi.

 

1940

Primavera:  La Germania invade Danimarca, Norvegia, Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi e Francia.

1941

22 giugno:  Nonostante il patto di non aggressione germano-sovietico, l’esercito tedesco invade l’Unione Sovietica. Le Einsatzgruppen (squadre di sterminio costituite da unità mobili), al seguito dell’esercito tedesco, compiono massacri in tutta l’Europa orientale. Entro la primavera del 1943, queste unità speciali uccidono più di un milione di ebrei e decine di migliaia di altri.

28-29 settembre:  Più di 33.000 ebrei vengono massacrati in due giorni a Babi Yar, nei pressi di Kiev, capitale dell’Ucraina.

Dicembre:  Circa 5.000 rom e sinti (“zingari”) austriaci vengono uccisi a Che in camere a gas mobili. Si calcola che nell’insieme siano stati uccisi da 200.000 a 500.000 rom e sinti.

1942

20 gennaio:  Alla Conferenza di Wannsee i gerarchi nazisti pianificano la cosiddetta soluzione finale, lo sterminio di tutti gli ebrei in Europa.

1943

3 novembre:  Lanciata l’operazione Erntefest (festa della raccolta) per uccidere tutti gli ebrei rimasti nel Generalgouvernement (Governatorato generale), la parte centro-meridionale della Polonia. In questo solo giorno vengono fucilati circa 40.000 ebrei.

1944

19 marzo:  La Germania occupa l’Ungheria.

15 maggio-9 luglio:  Oltre 437.000 ebrei ungheresi vengono deportati ad Auschwitz per essere uccisi nelle camere a gas.

1945

Aprile:  L’esercito americano libera i campi di Buchenwald e Dachau.

27 aprile:  Liberazione del campo di sterminio di Auschwitz (Polonia) da parte delle truppe russe.

20 aprile-3 maggio:  Marcia della morte da Sachsenhausen. Circa 26.000 prigionieri iniziano la marcia di 200 chilometri, durata 12 giorni. Sopravvivono in poco più di 15.000, liberati dalle forze alleate.

3 maggio:  Affondamento della Cap Arcona con 7.000 prigionieri a bordo. Alcuni sopravvivono.

5 maggio:  Gli americani liberano il campo di concentramento di Mauthausen, in Austria.

7 maggio:  Resa della Germania e fine della guerra in Europa.

Novembre:  Inizia il processo di Norimberga per i crimini di guerra.

1946

30 settembre:  Annunciate le sentenze contro i criminali di guerra. I testimoni di Geova tengono un’assemblea pubblica nello Zeppelinwiese, un tempo usato per i raduni del partito nazista.

 

 

RIEPILOGO

 

Secondo cifre incomplete, fra il 1933 e il 1945 quasi 10.000 testimoni di Geova furono vittime dirette del nazionalsocialismo.  Fra le misure prese nei loro confronti ci furono la perdita del lavoro, della pensione di vecchiaia e dei benefici previdenziali, multe e internamento in prigioni, campi o riformatori. Circa 840 figli di Testimoni furono sottratti ai genitori. Circa 6.000 Testimoni (di cui più di 445 austriaci) furono rinchiusi in prigioni e campi.  Complessivamente circa 2.000 di loro vi trovarono la morte, più di 250 dei quali giustiziati.