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I Mormoni - Chiesa di Gesù
Cristo dei Santi degli ultimo giorni
Mormons, così detti dal nome del preteso autore, Mormon,
delle lastre d’oro. Gli appartenenti alla Chiesa di Gesù
Cristo dei santi degli ultimi giorni, diffusa negli U.S.A. fondata
da Joseph Smith.
Questi ebbe delle visioni, in un ambiente di risveglio e di entusiasmo
religioso (1820);
nel 1823 gli apparve un arcangelo che gli rivelò la nuova
religione, attraverso un misterioso libro formato di lastre d’oro
incise di caratteri strani, da lui pubblicato poi nel 1830 col titolo
The book of Mormon, nel quale si narra la storia dei popoli d’America,
collegandola con la storia del popolo ebraico. Insieme alla divulgazione
di altre rivelazioni, il libro contribuì alla diffusione
della dottrina mormonica.
La dogmatica dei mormoni è una interpretazione del cristianesimo
in chiave gnostica e panteistica. La loro disciplina è caratterizzata
dalla posizione inferiore attribuita alla donna, dall’obbligo
della poligamia, dal battesimo degli adulti, dalla dottrina, professata
per un certo tempo, dell’espiazione cruenta dei peccati gravi,
e infine dal duplice sacerdozio, per gli affari spirituali e temporali:in
sostanza, dunque, da una concezione rigorosamente chiusa. La rapida
diffusione della nuova religione, con la sottomissione dei fedeli
al profeta, provocò una violenta persecuzione che condusse
al linciaggio dello Smith e del fratello Hyrum. Il movimento si
divise in due gruppi, uno guidato dalla famiglia degli Smith, l’altro
da Brigham Young, che con una migrazione di 1700 km condusse i mormoni
sulle rive del Gran Lago Salato, dove si potè, nell’isolamento
completo, instaurare la piena teocrazia con la pratica dell’espiazione
cruenta, della poligamia pubblicamente proclamata e della punizione
degli oppositori e degli eventuali “apostati” fuggiaschi,
per mezzo dell’organizzazione segreta dei “Daniti”,
che giungevano fino all’uccisione.
Lo stato teocratico fondato dallo Young resistette alla febbre dell’oro
quando questo fu scoperto nella vicina California, e alla pressione
politica e militare del governo federale. Solo con la costruzione
della ferrovia del Pacifico e con la fine dell’isolamento
potè cominciare la politica di regolamento dei mormoni nel
territorio dello Utah, che per la loro presenza non si poteva ancora
elevare a stato.
Dal 1870 al 1887, attraverso un’azione militare e legislativa,
i mormoni furono indotti a rinunciare alla poligamia, alle vendette
occulte dei Daniti, all’espiazione cruenta e all’odio
per i “gentili” cioè per la federazione, alla
quale fecero atto di lealtà.
I mormoni hanno avuto un costante aumento, contano attualmente circa
10 milioni di membri.
La loro chiesa principale è a Salt Lake City, è retta
da un presidente ufficialmente chiamato “profeta, veggente
e rivelatore”, da 12 apostoli ecc. Numerose sono le missioni
,prevalentemente tra i popoli cristiani dai mormoni considerati
“gentili”.
In Italia hanno avuto il riconoscimento, con decreto del Presidente
della Repubblica del 22 febbraio, come ente di culto, ai sensi della
legge 24-6-1929 n. 1159 e del R.D. n. 289/1930; nel 2000 sono state
avviate le trattative per un’Intesa con il governo italiano.
Sito Ufficiale: http://www.ids.org/
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